Perle del Tirreno, le isole Eolie sono 7 cime vulcaniche che affiorano dai fondali più profondi dell'intero Mediterraneo.  

Diversissime tra di loro, ciascuna offre scorci ed attrattive unici.

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Lipari
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Lipari

Isola principale dell'arcipelago, Lipari ospita il paese più grande e offre quindi varietà di negozi e ristoranti rinomati. Tappa obbligatoria è la splendida spiaggia di pomice, una lingua di sabbia bianchissima ai piedi delle antiche cave. La punta sud offre a chi visita l'isola in barca una suggestiva sosta ai faraglioni.

Speciale bimbi

Da sfruttare in particolare: le 2 spiagge di sabbia, rare nell'arcipelago; il lungoporto di Marina Corta, ampio, pedonale e con ampia scelta di localini all'aperto; la passeggiata al Castello e, per i più grandicelli e curiosi, una visita al museo archeologico.

Vulcano

La natura vulcanica delle isole qui è evidente con tutti i sensi. L'odore di zolfo, il calore della terra (letteralmente: appena fuori dal centro ci sono centinaia di fumarole che emettono vapori bollenti), le pietre sulfuree gialle e rosse incastonate nel paesaggio... uno spettacolo forte e coinvolgente. Da non perdere la piscina di fango all'aperto e il bagno a mare nell'acqua scaldata dalle fumarole, la risalita al cratere, e per chi cerca il relax completo una visita alle piscine geotermiche.

Speciale bimbi

I fanghi sono sconsigliati ai bambini piccoli. Bellissima per loro è invece la spiaggia di sabbia nera che si trova a ponente. La salita al cratere è ripida ma breve e affascinante, adatta ai bimbi abituati a camminare.  Per loro consigliamo anche un giro nella Valle di Mostri al tramonto, quando luce e ombre creano "mostruse" suggestioni intorno alle strane formazioni laviche della valle.

Panarea

Panarea è l'isola "chiara". Più chiara è la roccia, ma soprattutto bianchissime le case del centro su cui risaltano bouganville, capperi e fichi d'india. E' l'isola più piccola, circondata da un arcipelago di isolotti e scogli da scoprire in barca e tra cui godere di fantastiche nuotate. Mondana e glamour, la movida si focalizza su 2 ritrovi principali: Cala Junco in tarda mattinata, spiaggia di sassi chiari circondata da un anfiteatro di rocce e vegetazione, ed il Raya la notte, la discoteca più famosa di tutte le Eolie.  

Speciale bimbi

A Panarea non esistono auto ma si può usare un taxi-apecar per raggiungere Cala Junco o la spiaggia sabbiosa di Cala degli Zimmari. Lungo la strada per Cala Junco, una passeggiata di mezz'ora, si trovano i resti di un villaggio preistorico. I bagni e i tuffi nelle acque chiare di Basiluzzo sono un divertimento per tutti.

Stromboli

Lo spettacolo principale qui è dato dal vulcano. Sia che si affronti la scalata fino al cratere, sia che si preferisca un giro con la barca al tramonto sotto la sciara di fuoco, le eruzioni e le colate sono uno spettacolo indimenticabile. I centri abitati sono piccoli e caratteristici, in particolare Ginostra, raggiungibile solo dal mare. Appena fuori l'isola si staglia Strombolicchio un largo faraglione sormontato da un faro, posto ideale per chi ama le pareti sottomarine che si tuffano nel blu.

Speciale bimbi

Se la lava affascina i grandi potete immaginare l'entusiasmo dei piccoli! La salita al cratere è piuttosto lunga ed impegnativa ed è consigliata dai 7 anni in su, ma ci sono altri punti di osservazione molto più accessibili. Le spiagge sono in genere di ciottoli ma su quella più grande ed attrezzata si trovano ampie zone di sabbia nera. Da qualche anno opera nei paesi una onlus che offre anche in estate a tutti i bambini attività di gioco e laboratori creativi, un bel momento d'incontro con la realtà quotidiana di chi vive sull'isola.

Salina

L'isola "verde" è formata da 2 antichi coni vulcanici uniti dalla Fossa delle Felci. Il centro principale, Santa Marina, offre una certa "movida", un porto turistico, negozi e servizi. Da non perdere l'ancoraggio a Pollara, ambientazione del film "Il postino", una baia a forma di anfiteatro circondata da una ripida scogliera a strapiombo sul mare. 

Speciale bimbi

Santa Marina è il posto giusto per fare un po' di vita di paese: porto turistico in cui ormeggiare, bar dove fare colazione o prendere un aperitivo, zona pedonale per correre e incontrare altri bambini. Sull'altro lato dell'isola, a Rinella, si trova un'altra spiaggia di sabbia nera. Bella anche la passeggiata alle saline e l'escursione lungo la spiaggia di Pollara ad esplorare i ricoveri e le grotte nel tufo. Una gita presso una delle aziende agricole dell'interno è un' ottima scusa per allontanarsi un po dal mare, gustare le specialità locali e comprare capperi e malvasia.

Filicudi

Isolata ma non troppo, mondana ma non modaiola, selvatica ma non ostica... Filicudi offre un piacevolissimo compromesso tra la natura forte e ruvida delle isole Eolie e il piacere delle serate all'aperto tra amici bevendo malvasia. Qui è possibile organizzare un'immersione con guida nel parco archeologico sottomarino di Capo Graziano dove si possono ammirare relitti di diverse epoche, compresa una nave di età ellenistica (III sec AC), anfore e vasellame. Lungo il periplo dell'isola meritano una sosta la Grotta del bue marino, che ospitava una colonia di foche monache, il faraglione della Canna e l'arco naturale di Punta Perciato. Da non perdere l'aperitivo al tramonto al Saloon di Pecorini.

Speciale bimbi

Le nuotate per visitare la grotta e per passare sotto l'arco saranno tra i loro ricordi più belli. Di contro, non è detto che si trovi una spiaggia di sabbia perché l'unica che c'è spesso scompare sotto l'effetto delle mareggiate. L'isola di notte non è illuminata artificialmente, ma solo dal chiarore della luna e di una quantità incredibile di stelle.

Alicudi

La più esterna dell'arcipelago, la più isolata, la più ripida, la più selvaggia: è proprio questa l'attrattiva di Alicudi. Dato che non esiste neanche un minimo ridosso, si può scendere a terra solo in condizioni di bonaccia. A livello del mare ci sono solo poche centinaia di metri di strada da cui partono scalinate e mulattiere che raggiungono i 6 minuscoli agglomerati di case e la cima della montagna. Peculiare è la comunità di lingua tedesca che abita a 450 mt di altitudine. 

Speciale bimbi.

Oltre agli incontri sotto l'albero della piazza con i bambini dell'isola, si può organizzare una passeggiata con gli asini, unico mezzo di trasporto dell'isola.

Contatti

 Enrico Menozzi 338 27 94 757

Gabriella Sottile 347 119 30 54 

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